Termografia: Isolare termicamente la casa nel modo giusto con l’analisi termografica

Termografia: Isolare termicamente la casa nel modo giusto con l’analisi termografica

Per sapere dove è meglio intervenire con la tecnica del cappotto isolante

dispersioni termiche casa
Rilievo termografico di una casa i colori vicino al rosso rappresentano le massime dispersioni

Quando ci si accinge ad intervenire con una ristrutturazione per la riqualificazione energetica di un edificio ottimizzando costi/benefici è bene sapere dove è più conveniente intervenire.

Oggi con la strumentazione a Infra Rossi (IR), i progettisti e le imprese, possono ottimizzare gli interventi di coibentazione termica esterna e interna massimizzando i risultati a parità di costi o riducendoli intervenendo solo dove si ottengono i migliori risultati.

La termografia

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In questo caso si possono vedere le dispersioni dei ponti termici che andrebbero eliminati con un adeguato isolamento termico

Con il termine termografia s’intende l’utilizzo di una telecamera a infrarossi (o termocamera), allo scopo di visualizzare e misurare l’energia termica emessa da un oggetto.

L’energia termica, o infrarossa, ha le stesse caratteristiche della luce visibile la cui lunghezza d’onda risulta troppo grande però non può essere individuata dall’occhio umano; si tratta cioè di quella porzione dello spettro elettromagnetico che viene da noi percepita come calore.

A differenza della luce visibile, nel mondo dei raggi infrarossi tutti gli elementi con una temperatura al di sopra dello zero assoluto (-273 °C) emettono calore. .

Anche oggetti che hanno una temperatura molto bassa, come ad esempio pezzi di ghiaccio, emettono dunque radiazioni infrarosse. .

Più è alta la temperatura dell’oggetto, più quest’ultimo emetterà raggi infrarossi. .

Un sensore sensibile ai raggi infrarossi ci permette di vedere ciò che il nostro occhio non è in grado di vedere. La termografia consiste dunque in una tecnica di rilievo e analisi degli oggetti con strumenti sensibili all’IR.

Analizzare l’edificio prima di progettare l’isolamento

termografia di un edificio
analisi computerizzata delle dispersioni di un edificio per ottimizzare i costi d'intervento

Con la termografia IR basta un clic per verificare il corretto isolamento termico di un edificio. Questa tecnica, basata sull’utilizzo di una fotocamera che rileva le emissioni di raggi infrarossi dei corpi, ha permesso in edilizia la rilevazione immediata di ponti termici e perdite di calore, umidità, perdite dai tubi e alla verifica delle impermeabilizzazioni. .

Grazie alla termografia è possibile individuare preventivamente zone potenzialmente soggette alla formazione di muffe e visualizzare le aree a maggiore dispersione termica, permettendo di pianificare gli interventi d’isolamento termico.

Anche i distacchi di intonaco possono essere evidenziati e quantificati nell’estensione molto prima che siano visibili a occhio nudo.

A differenza delle normali fotocamere che sono sensibili alla luce, gli apparecchi per la rilevazione a infrarossi percepiscono il calore e restituiscono immagini degli oggetti che evidenziano attraverso i colori la differenza tra zone più calde (rosso, giallo…) e zone più fredde (azzurro, violetto…)..

In edilizia il campo di applicazione molto vasto: restauri conservativi, individuazione rapida e non ivasiva di guasti e perdite, verifica della coibentazione termica, supporto nella pianificazione degli interventi di riqualificazione, valutazione della classe energetica della casa che sita ad esempio per acquistare.

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