Come scegliere il colore delle pareti

Scegliere il colore delle pareti

abbinamento dei colori di casa per dipingere con il giusto significato

 

cromoterapia in casa
gli effetti del colore sul nostro corpo secondo la cromoterapia

Dipingere le pareti equivale a vestirle di un proprio stile il che si inserisce in un attività più generale che è quella di arredare la propria casa, una delle attività più piacevoli e impegnative allo stesso tempo.

Piacevole perché si può scegliere tra innumerevoli stili e colori, tra svariate soluzioni d’arredo ed idee salva-spazio. Le scelte che si andranno a fare nell’arredare la propria casa saranno quelle che meglio si adatteranno alla struttura dell’abitazione o al nostro modo d’essere e d’interpretare gli spazi a nostra disposizione.

Proprio per questo si può dire che non esistono regole precise da seguire nella scelta dell’arredamento, dei mobili, dei complementi d’arredo e dei loro colori.

Dunque, più che di regole per arredare e o per colorare le pareti si può parlare di suggerimenti che si possono dare, cercando di basarsi su fenomeni fisici e psicologici, il più possibile oggettivi.

Il più importante e anche più facile da seguire è probabilmente quello che riguarda la scelta dei colori, sia per i mobili che per la tinta delle pareti di ciascun ambiente della casa.

La scelta del colore non deve essere solo una questione di gusto ma anche frutto di accurate riflessioni sull’influenza che i colori hanno sulla nostra psiche e di conseguenza sulla nostra salute. I criteri da utilizzare quando si deve scegliere il colore delle pareti o degli arredi sono molteplici:

    • il gusto personale
    • la tradizione e lo stile
    • l’utilizzo e le funzioni della stanza;

proviamo di seguito ad analizzarli per fare la scelta giusta del colore.

Il gusto personale

DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST” sui gusti non si discute e lo sapevano già i latini. Se amate il mare e il cielo, sicuramente sceglierete il blu, e l’azzurro; siete amanti della natura? Il verde ed il marrone sicuramente potranno trovare posto in casa vostra.

Se amate lo stile etnico e i paesi tropicali preferirete avere ambienti caldi e la vostra scelta si orienterà sul giallo e sull’arancio, se siete passionali sarete attratti dal rosso e dal fuxia e così via.

La scelta del colore è solo il primo passo poiché bisogna poi definirne la tonalità la luminosità e l’effetto lucido o opaco.

Nella scelta del colore, prima di pitturare gli interni della vostra abitazione, occorrerà valutare comunque altri parametri importanti.

La tradizione e lo stile

Scegliere i colori per una casa moderna è sicuramente diverso che scegliere i colori per una casa d’epoca.

Sul moderno possono andar bene anche contrasti di colore forti con toni accesi mentre su case d’epoca sarebbe meglio rifarsi alla tradizione e al periodo in cui è stata costruita la casa e preferire toni più leggeri e meno contrastanti.

Anche lo stile della casa e degli arredi che si vogliono utilizzare deve essere tenuto in conto nella scelta del colore.

Utilizzo e funzioni della stanza

La destinazione d’uso e le funzioni della stanza sono un altro elemento al quale è necessario porre attenzione. Il tempo di stazionamento e la qualità della permanenza sono i fattori principali di questa variabile nella scelta dei colori.

Stanze poco usate o in cui la permanenza è breve come ingressi, ripostigli, bagni, camere da letto (usate solo per dormire) consentono di adottare colori anche inconsueti (o stravaganti); stanze a lunga permanenza come ampie camere da letto, studi, cucine, soggiorni-pranzo, sale d’attesa richiedono solitamente scelte più attente, che tengano conto dell’influenza che i colori hanno sul nostro corpo e sulla nostra psiche.

La tinteggiatura giusta delle pareti non può prescindere dagli altri elementi contenuti nella stanzacome ad esempio gli arredi e i mobili ma anche parti strutturali o di finitura quali possono essere pilastri, infissi, pavimenti, ma anche tappezzerie, suppellettili che riempiranno a vostra scelta gli spazi. Il colore che sicuramente si abbinerà meglio a qualsiasi tipo di arredamento è il bianco la cui purezza si combina perfettamente con i colori preferiti per gli altri elementi, il bianco darà così libertà di scelta per il colore degli altri elementi d’arredo.

Cromoterapia ed effetti psicologici del colore

L’uso di un determinato colore nell’ambiente in cui viviamo non deve essere casuale, i colori possono essere uno strumento per vivere meglio, questo è quello che sostiene la cromoterapia del Feng Shui. Un buon equilibrio cromatico offre comunque a tutti una sensazione gradevole di accoglienza, mentre colori dominanti accostati in modo contrastante determinano sensazioni di fastidio.

I colori, non hanno secondo molti teorici solo una funzione estetica, ma possono agire sul nostro umore migliorandolo. Fin dall’antichità è stato dato spazio alla riflessione e ad una sorta di “medicina alternativa” che utilizza i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. Questa è la cromoterapia termine che deriva infatti dal greco e significa “cura con il colore“.

Come tecnici e architetti non riteniamo che si possa parlare di una vera e propria scienza, per ora non si è ancora riusciti a determinare in modo scientifico se i colori siano in grado di influenzare gli esseri umani a livello fisico, oltre che emotivo, siamo però convinti che possano essere utilizzati alcuni elementi di queste teorie per realizzare ambienti piacevoli e che abbiano la capacità di dare una sensazione di benessere.

La cromoterapia tradizionale utilizza i sette colori fondamentali, ossia “i colori dell’arcobaleno”rosso, arancio, verde, giallo, blu, indaco e violetto, tra cui il rosso e il blu sono di gran lunga i colori più rilevanti.

colori proprieta

In altri articoli trattiamo più approfonditamente come scegliere i colori per i diversi ambenti della casa.

Il grado di illuminazione

Essendo il colore null’altro che luce è importante valutare il grado di illuminazione naturale della stanza nelle varie stagioni dell’anno, dunque importanti sono la qualità, la quantità e l’orientamento delle porte e finestre presenti nella stanza. Esemplificando si può dire che stanze scure e poco illuminate richiedono solitamente, un riequilibrio con colori pastello chiari.

Sempre secondo un principio che ci porta a trovare un riequilibrio, quando si hanno fonti di luce naturale orientate da nord e da est o con aperture aventi dominante di luce riflessa dal cielo e prevalenza di tonalità “fredde” la stanza ha la necessità solitamente di tinte calde.

Essendo come detto il colore null’altro che luce (caratterizzato da lunghezze d’onda differente) bisogna dunque adoperarla al meglio per modellare a nostro piacimento gli spazi. La luce bianca, naturale o artificiale che si diffonde negli ambienti può essere ad arte utilizzata per correggere i difetti, o valorizzare le caratteristiche che ci interessano.

Va ricordato a questo punto che i colori possono cambiare a seconda della quantità e qualità dei punti luce che si andranno a posizionare, la loro intensità e le modalità di diffusione della luce sono elementi da considerare nella vostra scelta dei colori per le pareti.

Le luci a fluorescenza, di per se più bianche e fredde, esigeranno sfumature calde ed intense; luci incandescenti, già di loro natura più calde, consentono di utilizzare una gamma di colori meno “calda”, con un’illuminazione alogena, intensa si potranno utilizzare vari colori, anche in tonalità forti o scuri.

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