Scegliere le piastrelle

Scegliere le piastrelle

Ad ogni ambiente la sua piastrella

I pavimenti e i rivestimenti in ceramica, con le loro caratteristiche di resistenza, impermeabilità, facile manutenzione e pulizia, sono da sempre utilizzati per cucine e bagni ma grazie alla varietà presente sul mercato possono essere impiegati in ogni ambiente della casa: per interni e per esterni.

Per scegliere correttamente il tipo di piastrelle è necessario considerare l’ambiente in cui devono essere collocate.

Di seguito elenchiamo i più importanti fattori da tenere in considerazione.

Le dimensioni, la forma, l’illuminazione (naturale ed artificiale) della stanza

piastrelle
Piastrelle

Un pavimento chiaro ed uniforme con piastrelle di piccole dimensioni ingrandisce visivamente una stanza di ridotte superfici, mentre le tonalità contrastanti, la posa a scacchiera o i colori scuri con piastrelle di grandi formati riducono le dimensioni percepite e quindi sono adatte a grandi stanze.

Se la luce è carente sono da evitare i colori scuri o troppo vivaci e le superfici opache, che assorbono la luce, e sono da preferire i colori chiari e le superfici lucide che al contrario la diffondono.

Si deve fare attenzione anche alla luce artificiale: a seconda del tipo di lampada infatti la luce può essere più o meno calda e quindi far risaltare in modo diverso le tonalità dei pavimenti e dei rivestimenti delle stanze.

La destinazione delle piastrelle

piastrelle
Piastrelle

Nelle pavimentazioni esterne le piastrelle sono soggette a forti sollecitazioni, dovute all’esposizione agli agenti atmosferici, quindi la resistenza al gelo e il basso assorbimento di acqua sono le prime caratteristiche da valutare. Sono adatte le piastrelle monocottura, il clinker, il cotto ed il grès porcellanato.

Nelle pavimentazioni interne, a seconda delle stanze della casa, variano molto le sollecitazioni:

– in bagno si ha elevata umidità quindi la piastrella non deve essere porosa;

– ingressi e corridoi sono soggetti ad elevato calpestio perciò servono pavimenti con buone caratteristiche meccaniche;

– la cucina si sporca facilmente per cui rivestimenti e pavimenti devono essere facilmente pulibili.

Il tipo di arredamento

Un fattore da non trascurare nella scelta delle piastrelle riguarda lo stile che si vuole dare alla casa.
Un pavimento in cotto ad esempio è particolarmente indicato in una cucina o in un soggiorno rustico o country; la bicottura come rivestimento per un bagno raffinato; il gres lucido per una cucina moderna.
Molto usati negli ultimi anni sono gli abbinamenti di forme, colori e anche di materiali diversi come metallo, legno e vetro, nella stessa stanza, per sottolineare o per dividere una diversa funzione all’interno dello stesso locale (es. zona pranzo – zona relax).


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