Open space per la zona giorno e intimità per la zona notte

Open space per la zona giorno e intimità per la zona notte

Tutto in 80 mq.

Esigenze e vincoli

progetto appartamento
Progetto per l'appartamento

In una villa si vuole ricavare, da 2 grandi locali aventi una superficie complessiva di circa 80 mq, un nuovo appartamento indipendente.
Si hanno le esigenza di ricavare due camere da letto, un bagno con vasca, una zona giorno open space ed un piccolo ripostiglio.
Il proprietario desidera inoltre lasciare il caminetto esistente e riutilizzare alcuni mobili di cui è già in possesso.

Gli scarichi e gli allacci alle utenze primarie sono collocati sulla parete in basso, questo comporta un vincolo sulla dislocazione dei locali che necessitano di presenza di prese acqua e scarichi, il tutto ovviamente per mantenere contenuti i costi dell’intervento.
Un secondo vincolo è rappresentato dalla dislocazione delle finestre e delle porte, in quanto per ciascun locale di abitazione, eccettuati quelli destinati a disimpegni, corridoi e ripostigli, i regolamenti edilizi e d’igiene comunali prevedono che il rapporto tra la superficie delle finestre e la superficie del pavimento delle singole stanze non debba essere inferiore ad un ben determinato quoziente (che in genere è 1/8).

Il progetto

appartamento finiti lavori
L'appartamento terminato

Per la progettazione dell’appartamento si è tenuto conto della dislocazione degli impianti esistenti e della collocazione di porte e finestre, cercando di limitare l’apertura di nuove o la chiusura di quelle esistenti.

L’ingresso

L’ingresso funge anche da disimpegno tra la zona giorno e la zona notte e da antibagno, consentendo di sprecare meno spazio possibile.
E’ necessario demolire un piccolo tratto di parete portante in muratura per consentire l’ingresso alla camera da letto singola che altrimenti potrebbe avere accesso solo dal salone (è sempre meglio evitare di mescolare zona giorno e zona notte).
Si è pensato di realizzare una parete curva trasparente per illuminare il corridoio cieco. Si fa così filtrare nel corridoio/ingresso la luce naturale proveniente dal soggiorno.
Realizzare una parete trasparente, oltre ad illuminare, amplia visivamente gli spazi con un gradevole effetto estetico.
La parete può essere realizzata nei seguenti modi:
1) Utilizzando elementi in vetrocemento da fissare con malta cementizia o prefinti (le dimensioni più diffuse dei pezzi in commercio sono 20×20 spessore 8 cm). I pezzi possono essere colorati, trasparenti, satinati.
2) Con formelle in vetro su telaio in legno.
3) Con formelle in policarbonato leggero trasparente che si monta a secco in quanto gli elementi si incastrano senza bisogno di malte o colle.
In prossimità dell’ingresso, sulla sinistra per chi entra, si è realizzata una piccola dispensa/ripostiglio che permette di sfruttare al meglio la nicchia che si viene a creare.

Il bagno

Per non scostarsi dagli impianti esistenti, il bagno è stato collocato in prossimità dell’ingresso nella zona in cui è stato disposto il corridoio di separazione tra la zona giorno e la zona notte e l’antibagno.
Lo spazio disponibile per la vasca è abbastanza ampio (larghezza 190 cm.) e consente di posizionare una vasca comoda, magari dotata di doccia ed idromassaggio.
Il termoarredo può essere posizionato: perpendicolare alla parete come fosse un separè, oppure sopra alla vasca da bagno. Sostituisce il calorifero consentendo di avere un bagno sempre caldo; inoltre è comodo per appoggiare gli asciugamani.

Il ripostiglio per la lavatrice è stato collocato all’interno del bagno delimitato da un pannello in vetro temperato (in caso di incidenti si rompe in piccolissimi pezzi non taglienti) acidato (opaco) per schermare alla vista, fissato al pavimento e al soffitto con tasselli o silicone e con telaio in metallo o legno scorrevole.

L’utilizzo di colori chiari e luminosi per pareti e pavimento, da realizzarsi con piastrelle di piccole dimensioni posate in diagonale dona spaziosità al locale.

La zona notte

La collocazione della camera matrimoniale ha tenuto conto delle esigenze di:
– essere separata e indipendente dalla zona giorno,
– essere vicino al bagno,
– essere ben illuminata,
– avere accesso al balcone dalla portafinestra esistente.

La superficie (18,25 mq.) permette di collocarvi comodamente il letto e l’armadio già in possesso oltre ad una scrivania o una console e magari una poltrona.

Per la camera singola si è scelta la posizione indicata nel disegno per sfruttare le aperture esistenti e per la vicinanza del bagno.
Come si può vedere nei disegni, può essere chiusa una delle due portefinestre, per avere maggior spazio per i mobili, in quanto nella stanza è già presente un’altra apertura di grandi dimensioni.

La zona giorno

1) L’angolo cottura
La scelta della collocazione dell’angolo cottura è stata fatta per facilitare il collegamento con le forniture e gli scarichi esistenti.
L’ingresso nella zona giorno, dal corridoio, avviene dalla porta esistente. L’altra porta esistente vicina è stata chiusa solo verso la cucina con una parete da 10 cm. per dare maggior spazio all’angolo cottura, sul lato verso la camera da letto si forma una nicchia nella quale vi può essere incassato un mobile o possono essere collocate delle mensole.
Una piccola spalla in muratura consente di: schermare la cucina a chi entra nella stanza, avere una nicchia (310 x 100) che potrà sempre essere chiusa con un serramento costituito da porte a libro qualora si volesse avere una cucina nascosta dal soggiorno.
E’ indispensabile aprire una nuova portafinestra per ottenere una corretta aeroilluminazione della zona giorno, che altrimenti risulterebbe troppo buia.
Posizionata in prossimità dell’angolo cottura consente di far uscire velocemente gli odori quando si cucina e di avere molta luce naturale durante il giorno mentre si preparano i cibi.
2)La zona soggiorno/relax
Per la scelta della posizione della zona relax è stata vincolante la presenza del camino attorno al quale si sono collocati due divani, uno da due posti e uno da tre. Per separare l’angolo cottura dalla zona relax si è scelto di: a) porre una libreria autoportante, dotata di ripiani in alto aperti da entrambi i lati e vani chiusi in basso, dietro al divano a tre posti; b) rialzare il pavimento della zona soggiorno con una pedana in legno (altezza 15 cm. c.a.), è possibile perchè il soffitto è 30 cm. più alto del minimo consentito per legge (270 cm.).
3) La zona pranzo
Nella zona pranzo, dove si è collocato il tavolo a 8 posti già di proprietà, si sfrutta la parete libera realizzata per creare la cameretta.
Si sfrutta l’angolo per collocarvi una scrivania attrezzata per il computer.


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