Giardinaggio in casa

Giardinaggio in casa

Un balcone speziato e profumato con le piante aromatiche

Come coltivare le piante aromatiche

origanum vulgare
Origanum vulgare

Le spezie, con i loro intensi sapori, colori ed odori, richiamano alla nostra memoria antichi viaggi e suggestioni esotiche; non mancano però nella flora spontanea, da quella mediterranea fino a quella alpina, piante aromatiche facilmente coltivabili non solo da chi ha a disposizione un giardino, ma anche in vaso sul balcone di casa.
Infatti esse crescono nell’ambiente spontanee o naturalizzate e quindi non richiedono particolari cure, solo di essere annaffiate abbondantemente, se presentano foglie caduche, più raramente se la foglia è sempreverde.

Durante l’inverno possono rimanere all’esterno poiché sanno resistere ai rigori del clima; se la pianta è perenne, non preoccupiamoci se le foglie cadono e sembra morta, non c’è bisogno di annaffiarla, appena arriva la primavera vedremo rispuntare le nuove gemme e formarsi la nuova pianticella.

E’ facile reperire le pianticelle o le sementi accompagnate dalle indispensabili indicazioni per la loro coltivazione: si possono acquistare nei vivai e nei negozi di giardinaggio, ma anche presso i reparti di frutta e verdura nei supermercati e presso quelli di giardinaggio nei centri di hobbistica.

La crescita sarà maggiore se avviene nel terreno, in particolare per le piante di maggiori dimensioni, per arbusti e alberelli, che nel vaso vegetano meno, ma comunque ci permettono di avere sempre a disposizione foglie e fiori freschi che effondono tutt’intorno profumate fragranze.

Proprietà e uso delle piante aromatiche

salvia pratensis
Salvia pratensis

Le piante aromatiche sono ricche di proprietà medicinali, svolgendo in particolare azioni antiossidanti e disintossicanti, ma per i preparati terapeutici e il loro uso è sempre consigliabile rivolgersi al medico; possiamo invece usarle liberamente allo stato naturale nei cibi, anche nelle diete, poiché esaltano i sapori senza aumentarne i contenuti calorici e permettono inoltre di diminuire l’uso di condimenti e di sale.

Non va inoltre dimenticato che la pianta rilascia nei cibi i propri principi benefici, contenuti nelle varie sue parti: fiori, foglie, frutti, semi, anche se dopo la cottura vengono eliminate, come ad esempio le foglie di alloro o le bacche di ginepro particolarmente indicate per la preparazione della cacciagione.

Si può quindi consigliare l’uso delle piante aromatiche che non solo sono utili per insaporire i cibi, per realizzare salse e condimenti, per arricchire le insalate, per aromatizzare liquori e marmellate, per preparare benefiche bevande, ma anche per bagni rilassanti o stimolanti, per rinfrescare l’alito, per profumare ogni angolo della casa e tanto altro ancora.


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