Console

Console – La console nacque in Francia nel Seicento barocco come mobile decorativo. Il nome deriva da un incrocio tra l antico termine francese “sole”, ovvero “tavola di legno”, e “consolateur” che letteralmente vuol dire “consolatore”, in senso traslato “figura che sostiene una mensola”. La console è quindi a metà tra una mensola e un tavolo. Inizialmente questo mobile aveva una forma rettangolare e disponeva di due o quattro gambe; le ricche dorature e gli intagli del legno erano presenti solo su tre lati poiché il quarto era addossato al muro. Nel Settecento vi fu il trionfo della console come mobile ornamentale: spesso associata ad una specchiera e due poltroncine laterali, era usata per esporre i pezzi più beli dell argenteria. Spesso console e specchiera venivano realizzate insieme. Nel corso del secolo nacquero anche nuove tipologie di consoles ed in particolare le “consoles-desserte” destinate alla sala da pranzo e le “consoles demi-lune” di forma semicircolare. Le gambe delle consoles settecentesche, sempre estremamente decorate, potevano essere sostituite da due sostegni che convergevano in un unica base. I più bei tavoli da muro del settecento furono realizzati in Francia ma si distinsero anche le consoles genovesi e veneziane. Alla fine del settecento, l avvento del Neoclassicismo, portò un grande cambiamento nelle decorazioni delle consoles. Il ritorno ai motivi classici e la ricerca dell austerità si tradussero in consoles realizzate con legni scuri, dorati in alcune parti e spesso provviste di piani di marmo: le gambe, pesante, mente intagliate, avevano perlopiù forma di sfingi, colonne, tronchi di piramide, cigni e grifoni.

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