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Cottura piastrelle | Consiste generalmente nel sottoporre il pezzo ceramico a elevate temperature per un tempo sufficiente (da qualche minuto a qualche giorno) affinché avvengano nel corpo ceramico le reazioni desiderate. La cottura completa del pezzo e dei suoi rivestimenti vetrosi o decorazioni può comprendere più di un ciclo termico, ciascuno dei quali avviene, nella generalità dei casi (ma non necessariamente), a temperatura inferiore rispetto al ciclo termico precedente. I cicli di cottura possono quindi dar luogo a monocottura, bicottura, terzo fuoco.
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RICERCA NELLE DEFINIZIONI |
argilla | è materia prima utilizzata per la produzione delle piastrelle in ceramica. E' scelta per le sue caratteristiche più importanti che sono: la plasticità e l'indurimento durante l’essiccamento che gli permettono di assumere una qualsiasi forma rigida dopo la cottura mantenendo un limitato ritiro durante l’essiccamento e la cottura. |
arredamento arte povera | stile arredamento arte povera:
L’arte povera prende le mosse da un movimento artistico originatosi negli anni Sessanta, la cui vocazione è di valorizzare l’arte nella sua genuinità. Per questo motivo, lo stile applicato all’arredamento si traduce in mobili e complementi realizzati con l’impiego di materiali primari, quale è il legno massiccio, che intendono trasmettere il coinvolgimento emotivo legato all’intimità. L’estetica si rifà alla tradizione che rimanda a radici culturali rimodernate con fascino e funzionalità e che mantengono integre la semplicità e la robustezza. Un investimento che si difende dal trascorrere del tempo grazie alla cura rigorosa dei particolari. Tipica dell’arte povera è la finitura a cera con leggera anticatura che contribuisce a donare al legno un aspetto garbato ma fiero, per un nido estremamente ospitale e confortevole che impreziosisce il valore tradizionale della famiglia. La casa si anima con tessuti che raffigurano i simboli naturali caratteristici della vita agreste come i girasoli e le interminabili distese di spighe di grano; il contrasto parte dal contesto urbano e giunge tra le pareti domestiche che diffondono l’eco bucolica anche attraverso i delicati decori sulle piastrelle di cucina e bagno e arazzi a punto croce. Tutt’intorno allo stile in arte povera è rigorosamente rustico.
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Bicottura | Bicottura di piastrelle. Si suddivide in “bicottura rapida“, con entrambi i cicli termici generalmente inferiori a un'ora in forni a rulli, e "bicottura lenta o tradizionale" in cui entrambi i cicli termici sono di alcune ore.
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Ceramica | Ceramica - Dal greco "ké ramos", argilla. Si designano con questo nome degli oggetti realizzati a base di argilla: vasi, piatti, ma anche statue o piastrelle. Molti pittori si sono interessati alla ceramica, in particolare Picasso, che realizzò delle sculture e numerose terrecotte dipinte. In senso lato, come usato in archeologia, con questo termine si indica qualsiasi oggetto fatto con argilla impastata con acqua, indi modellata e cotta al forno. Numerose sono le specie di ceramiche esistenti, a seconda della temperatura di cottura (terracotta, faenza, maiolica, terraglia cuociono a temperature più basse che non la porcellana o il grè s) ed a seconda del tipo di rivestimento (opaco o smaltato).
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Complementi d'arredo | Tutto quanto è attinente all'arredamento, ma che non sono mobili. Ad esempio le piastrelle, le tappezzerie, le tende, i faretti, ecc. Spesso trascurato, è in realtà la parte più importante ed è quella che più caratterizza il contesto dando personalità e stile ai locali. |
Gres porcellanato | Piastrelle ottenute per pressatura, con porosità totale molto bassa, costituite da un impasto chiaro che può essere anche uniformemente colorato o variegato per mezzo di miscele di polveri e granuli di diverse dimensioni e colori. La composizione dell’impasto è molto simile a quella di un grès chiaro ma le materie prime sono selezionate in modo di contenere al minimo la percentuale di ossido di ferro. L’impasto è pressato con carichi specifici superiori del 50% rispetto al grès chiaro smaltato. La cottura è condotta con cicli inferiori a un'ora e temperature intorno a 1200°C. Le piastrelle possono essere anche lucidate, prima o dopo la posa in opera, in modo da esaltarne le qualità estetiche. È resistente al gelo, agli acidi e alle basi e ha un’elevata resistenza meccanica. È un prodotto che ha trovato ampia diffusione nel panorama industriale delle piastrelle, in cui sono presenti anche tipi con leggere applicazioni di smalto e/o serigrafie che consentono un’ulteriore rivalutazione estetica del prodotto.
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Klinker | Materiale che si ottiene dalla cottura, ad altissima temperatura, di calcare e sostanze argillose fino a raggiungere quasi la fusione, impiegato per la fabbricazione di pavimenti e rivestimenti.
Il klinker si presenta generalmente in forma di mattonetti o piastrelle di piccola dimensione ed elevato spessore è costituito da argille e caolini di poco pregio, fondenti feldspatici e materie non plastiche. Si differenzia dal grès per l’eterogeneità della pasta e per la minore vetrificazione ma, come il grès, è ingelivo (resiste alle basse temperature), inalterabile all’attacco chimico e con una notevole resistenza meccanica alla flessione. I prodotti in clinker sono ottenuti per pressatura o estrusione e cotti a oltre 1200°C con cicli di alcune ore. È usato per pavimentazioni di esterni o di interni. Ancor oggi il maggior produttore è la Germania, paese in cui è stato inventato intorno al 1930. |
maiolica | La maiolica è un prodotto ceramico a pasta porosa e colorata ottenuto da argille marnose o calcaree ad elevato contenuto di ferro ed è coperta da uno smalto che generalmente è opaco per nascondere il colore del biscotto. Il carbonato di calcio, durante la cottura, favorisce la formazione di fasi cristalline tipo wollastonite, gehlenite e diopsido che conferiscono resistenza meccanica al biscotto. La cottura del biscotto avviene a temperature comprese nell’intervallo 900°¸ 1050°C mentre la seconda cottura, che serve a maturare lo smalto, avviene a temperature leggermente inferiori in modo che il biscotto non subisca modificazioni. Il nome deriva dall'isola di Maiorca che fu importante centro commerciale di tali prodotti nel XVI secolo. La maiolica, che tecnicamente è simile ad una faenza, è stata la produzione tipica della ceramica europea dal 1400 al 1700 ma rappresenta tuttora gran parte della produzione tipica per arredo o elaborati artistici ed ha rappresentato una grossa componente della produzione industriale di piastrelle da rivestimento. L’assorbimento d’acqua è intorno al 20% mentre la resistenza meccanica è di poco superiore a 100kg/cm2. Con il termine “maiolica” talvolta è indicato anche un rivestimento vetroso bianco e lucido che è applicato su impasti tipo maiolica. |
Monocottura | Monocottura di piastrelle. La piastrella ceramica viene sottoposta a un solo ciclo termico durante il quale avvengono tutte le reazioni chimiche e fisiche per ottenere le caratteristiche finali desiderate.
L'uso di tale termine è divenuto ormai peculiare e quasi esclusivo della produzione di piastrelle ceramiche, anche se in effetti cicli di monocottura si trovano in altri settori produttivi affini come, per esempio, nei refrattari, nei sanitari e nei laterizi. Un processo di monocottura applicato alla produzione di piastrelle è generalmente rapido (inferiore a un'ora) mentre negli altri settori sono realizzati i cicli termici di più lunga durata (anche di alcuni giorni).
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piastrella | La Norma UNI EN 87 definisce così le piastrelle ceramiche: "Sottili lastre prodotte con argille, silice, fondenti, coloranti e altre materie prime minerali, che sono normalmente usate per ricoprire pavimenti, pareti e facciate. Esse sono prodotte mediante macinazione, stacciatura, miscelazione, umidificazione, ecc. e sono formate per pressatura, estrusione, colaggio o altri procedimenti generalmente a temperatura ambiente. Sono poi essiccate e successivamente cotte a elevata temperatura. Le piastrelle possono essere smaltate, non smaltate, oppure ingobbiate, sono incombustibili e inalterabili alla luce".
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riscaldamento a panneli radianti | Questo sistema di impianto di riscaldamento si basa sul principio del riscaldamento del pavimento, delle pareti o del soffitto, con conseguente rilascio di calore da parte di questi all'ambiente.
Il sistema per irraggiamento da pavimento è in assoluto la migliore soluzione termoidraulica per il riscaldamento della casa. Il principale problema è che un impianto di questo tipo deve essere realizzato in fase di costruzione dell'abitazione oppure in sede di una radicale ristrutturazione della stessa, che comprenda il completo rifacimento delle pavimentazioni. Malgrado tale premessa, gli alti costi di installazione saranno ben presto ammortizzati dal risparmio energetico che consegue a tale tipo di impianto.
Innumerevoli sono le virtù dei sistemi radianti di questo tipo. Grazie al circuito di tubature che si trova sotto al pavimento, il calore si diffonde dal basso, zona normalmente più fredda di tutte, verso l'alto. E' possibile camminare confortevolmente anche a piedi scalzi sulle piastrelle oltrechè sul parquet. Esteticamente risulta assolutamente invisibile, non provoca lo smuoversi della polvere, non intralcia l'eventuale cambio di disposizione dei mobili, non secca l'aria, risultando così una soluzione davvero salutare. Consente un altissimo risparmio energetico, poichè la caldaia a gas lavora a temperature molto più basse rispetto a quelle che devono essere raggiunte per riscaldare tutta la casa con gli altri sistemi.
Qualora sussistano difficoltà particolari nell'installazione a pavimento, tali impianti possono essere realizzati a parete (attenzione se dovete forare un muro per appendere un quadro) oppure a soffitto. In questi ultimi casi il rendimento diminuisce lievemente.
Nel caso in cui non vogliate smantellare la vostra abitazione, si può adottare un impianto di riscaldamento con battiscopa radiante. Diversi elementi uniti fra loro formano un battiscopa un pò più grosso del solito. Tuttavia, tale tecnologia non è adatta a stanze molto ampie, poichè la radiazione di calore arriva solo fino a qualche metro dalla parete.
impianto riscaldamento . |
Ristrutturazione occidentale | Questa definizione è ampiamente usata per descrivere la decorazione d’interni effettuata sulla base dei moderni standard europei od americani. Per quanto vi siano differenti interpretazioni di questo concetto, la maggior parte dei Russi lo associano a progetti di ristrutturazione moderni, in cui vengano usati materiali ed attrezzature di qualità e di importazione, ad esempio sanitari, infissi per le finestre, arredo per la cucina e elettrodomestici. Gli appartamenti però possono differire nello stile; alcuni hanno pareti bianche o dipinte a colori pastello, materiali chiari e rifiniture neutre, mentre altri hanno colori accesi, carta da parati, piastrelle scure e rifiniture colorate, il che è più tradizionale per lo stile locale. |
Vetrina | Vernice vetrosa che si applica su piastrelle o stoviglie, prima di cuocerle al forno, affinché acquistino brillantezza e permeabilità. |
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