Le tasse da pagare quando si acquista casa Oltre al prezzo patuito per la casa, bisogna ricordare anche di conteggiare le tasse ...L'acquisto della casa è una delle più grandi spese che si devono affrontare nella vita.
In molti casi anche le conseguenze economiche ci accompagnano per lunghi anni, diventa dunque importante valutare tutte le spese che si dovranno affrontare, e cercare di risparmiare ove è possibile. La scelta del mutuo è sicuramente un degli elementi più importanti da valutare, e non sempre è facile scegliere: tasso fisso, tasso variabile, rate costanti ecc., tale scelta può farci entrare in un labirinto dal quale è difficile uscirne. Tenteremo tra le nostre pagine di dare alcuni elementi oggettivi per poter valutare e scegliere ciò che più si adatta alle vostre esigenze....
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Capitale finanziato:
€
Durata del mutuo:
5 anni
7 anni
10 anni
15 anni
20 anni
25 anni
30 anni
Frequenza della rata:
mensile
bimestrale
trimestrale
semestrale
tasso d'interesse:
%
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1) prestito a lungo termine, assistito da garanzie per lo più immobiliari, rimborsabile per quote a scadenze determinate: acquistare un appartamento con un mutuo; accendere un mutuo, o colloquiale fare un mutuo: farsi concedere un prestito da un ente bancario
2) diritto: contratto in base al quale un soggetto, detto mutuante, consegna una determinata quantità di denaro o di altri beni fungibili a un altro soggetto, detto mutuatario, che ne acquista la proprietà e si assume l’obbligo di restituire al mutuante altrettanti beni della stessa specie e qualità: mutuo fondiario; mutuo ipotecario: garantito da un’ipoteca.
Contratto con cui l’acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l’estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume l’obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo in cambio uno “sconto” sul prezzo dell’immobile acquistato. In genere le Banche adottano il cosiddetto “accollo cumulativo”, in cui il debitore iniziale (detto “accollato”) resta obbligato in solido con il nuovo debitore (l’accollante).
1) prestito a lungo termine, assistito da garanzie per lo più immobiliari, rimborsabile per quote a scadenze determinate: acquistare un appartamento con un mutuo; accendere un mutuo, o colloquiale fare un mutuo: farsi concedere un prestito da un ente bancario
2) diritto: contratto in base al quale un soggetto, detto mutuante, consegna una determinata quantità di denaro o di altri beni fungibili a un altro soggetto, detto mutuatario, che ne acquista la proprietà e si assume l’obbligo di restituire al mutuante altrettanti beni della stessa specie e qualità: mutuo fondiario; mutuo ipotecario: garantito da un’ipoteca.
Dà al consumatore la certezza della misura del tasso indipendentemente dalle variazioni di mercato. Questo mutuo è indicato per il cliente che voglia conoscere, fin dalla stipula del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e l'ammontare complessivo del debito (capitale e interessi) da restituire.
Consente al consumatore di alternare a tempi prestabiliti contrattualmente gli effetti del tasso fisso e del tasso variabile. Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca non prendere subito una decisione definitiva sul tipo di tasso.
Consente al consumatore di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato. Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca rate di mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione all'andamento dei tassi di interesse di mercato.
Il mutuo chirografario è una forma di prestito, senza ipoteca, con durata dai 19 mesi ai 5 anni, utilizzabile per qualsiasi tipo di necessità che non riguarda l'acquisto di beni o servizi, ad esempio spese di manutenzione della abitazione, pagamento delle imposte, acquisto di un immobile od altro.
Se utilizzato per la ristrutturazione prevede il vantaggio fiscale della detrazione di una parte degli interessi pagati dalla dichiarazione dei redditi.
Contratto con cui l’acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l’estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume l’obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo in cambio uno “sconto” sul prezzo dell’immobile acquistato. In genere le Banche adottano il cosiddetto “accollo cumulativo”, in cui il debitore iniziale (detto “accollato”) resta obbligato in solido con il nuovo debitore (l’accollante).
Eliminazione di un’iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri immobiliari. E’ normalmente un atto notarile, successivo all’estinzione dell’ipoteca. Talvolta si tralascia di farlo, con notevoli problemi, pur avendo estinto il mutuo.
Certosina, intarsio alla - Tipo di intarsio costituito da minuti tasselli in legno e in osso, avorio o madreperla tagliati secondo motivi poligonali e commessi tra loro a formare disegni geometrici. Le essenze privilegiate erano l ebano, il bosso e il tasso, mentre il supporto era generalmente in noce. A partire dalla fine del Trecento, ma soprattutto nel Rinascimento, gli ebanisti dell Italia settentrionale realizzarono con tale tecnica piccoli scrigni o cassettine e impreziosirono arredi sacri e stalli corali. Questa tecnica fu assai praticata dai frati certosini, dai quali mutuò probabilmente il nome.
1) prestito a lungo termine, assistito da garanzie per lo più immobiliari, rimborsabile per quote a scadenze determinate: acquistare un appartamento con un mutuo; accendere un mutuo, o colloquiale fare un mutuo: farsi concedere un prestito da un ente bancario
2) diritto: contratto in base al quale un soggetto, detto mutuante, consegna una determinata quantità di denaro o di altri beni fungibili a un altro soggetto, detto mutuatario, che ne acquista la proprietà e si assume l’obbligo di restituire al mutuante altrettanti beni della stessa specie e qualità: mutuo fondiario; mutuo ipotecario: garantito da un’ipoteca.
Dà al consumatore la certezza della misura del tasso indipendentemente dalle variazioni di mercato. Questo mutuo è indicato per il cliente che voglia conoscere, fin dalla stipula del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e l'ammontare complessivo del debito (capitale e interessi) da restituire.
Consente al consumatore di alternare a tempi prestabiliti contrattualmente gli effetti del tasso fisso e del tasso variabile. Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca non prendere subito una decisione definitiva sul tipo di tasso.
Consente al consumatore di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato. Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca rate di mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione all'andamento dei tassi di interesse di mercato.
Il mutuo chirografario è una forma di prestito, senza ipoteca, con durata dai 19 mesi ai 5 anni, utilizzabile per qualsiasi tipo di necessità che non riguarda l'acquisto di beni o servizi, ad esempio spese di manutenzione della abitazione, pagamento delle imposte, acquisto di un immobile od altro.
Se utilizzato per la ristrutturazione prevede il vantaggio fiscale della detrazione di una parte degli interessi pagati dalla dichiarazione dei redditi.
E' l'esame eseguito da un esperto per determinare il valore di un bene Riguardo agli edifici è la valutazione del valore dell’immobile per ad esempio dare una garanzia ipotecaria, richiedere un mutuo o vendere l'immobile, deve essere fatta da un tecnico abilitato. La perizia immobiliare si espleta in genere con: - un sopralluogo conoscitivo, - l'aquisizione di fotografie del bene peritato, - controlli-catastali-comunali, e ipotecari, - stesura della relazione peritale.
ISC = Indice Sintetico di Costo (prima si chiamava TAEG).
E’ espresso in percentuale e indica il costo complessivo del mutuo, perché ricomprende il rimborso del capitale, il pagamento degli interessi e tutte le spese.
Spese = spese iniziali (istruttoria, perizia, assicurazioni) e spese amministrative (incasso rata, quota annuale di gestione …).
- Per Mutuo Arancio queste spese sono gratuite.
Il tasso di interesse (TAN) è composto dall’Euribor più lo Spread.
Euribor = tasso europeo interbancario di riferimento per i mutui a tasso variabile.
Spread = percentuale che ogni banca aggiunge all’Euribor per copertura costi e proprio ricavo.
L’ISC si calcola con un'operazione di capitalizzazione composta. Questa operazione spiega perché, anche a zero spese, l’ISC risulta sempre leggermente più alto del tasso di interesse annuale.
Guarda sempre l’ISC: è il tasso tutto compreso e ti permette di confrontare i mutui tra di loro e valutare il più vantaggioso.