Arredare il soggiorno con: un divano angolare ed una parete attrezzata ...Il soggiorno ha una superficie di circa 20 mq e presenta una piccola zona ingresso già evidenziata dal ribassamento del soffitto...Lo spazio è molto ridotto ma è sufficiente per una piccola console in vetro dotata di specchio per dilatare lo spazio....
Un mini appartamento da arredare Pranzo, soggiorno, cucina in 20 mq. ...Ci viene chiesta un'idea progettuale per arredare un mini appartamento composto da un locale unico dal quale ricavare ingresso-soggiorno-cucina il tutto in 20mq.
Allacci acqua, presa per cappa aspirante e
presa aria "locale cucina" sono stati già stati precedentemente realizzati dunque costituiscono un vincolo nelle scelte di progetto per la disposizione del monolocale......
Ingresso, pranzo e soggiorno in meno di 20 mq Un open-space luminoso ...La stanza da arredare presenta un superficie netta di circa 19 mq ed una pianta rettangolare che consente di creare all’interno dell’ambiente tre zone:
- area ingresso;
- area relax;
- area pranzo...
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Soggiorno con angolo studio Sfruttando il sottoscala ...Ci viene richiesto di arredare un soggiorno di 25 mq, in particolare il cliente desidera:
- che si ponga particolare attenzione alla zona ingresso ed alla zona adiacente in modo tale da realizzare uno spazio “innovativo e assolutamente moderno”......
Camera matrimoniale per una giovane coppia Come ricavare una cabina armadio ...
In una stanza di 20 mq si vuole creare un ambiente più intimo e recuperare spazio per nuove funzionalità.
Con una parete in cartongesso inclinata di 45° rispetto ai muri della camera si viene a delimitare lo spazio per la cabina armadio e la parete risulta offrire ripiani organizzati sui due lati.
La cabina armadio creata con la parete a 45° ha una forma triangolare, il che ne limiterebbe l'uso degli spazi in prossimità degli angoli, ma ponendo la porta d'ingresso......
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Lavori in corso nel condominio Ripartire le spese delle opere di manutenzione e ristrutturazione ...Dal punto di vista legale il condominio è definito dal codice civile, che gli dedica nel libro III titolo VII un capitolo intitolato il "Condominio degli edifici", questo pone l'accento sulla grande necessità di regolamentazione dei rapporti tra i diversi proprietari, l'uso delle parti comuni asservite alle abitazioni.
Cosa debba intendersi per aree comuni viene definito dall'art. 1117 del c.c.. Sono parti le comuni a tutti i proprietari uniti in condominio:
1) Il suolo su cui sorge l'edificio, i muri, i tetti, i lastrici solari, le scale, i portoni d'ingresso, gli atrii, i corridoi, i portici, i cortili, ed in generale tutte le parti dell'edificio destinate ad uso comune.
2) I locali per la portineria e l'alloggio del portiere, per la lavanderia e stenditoi, per il riscaldamento centralizzato, e i locali per altri servizi comuni.
3) le apparecchiature o installazioni d'uso comune come ascensori, pozzi, cisterne, tubazioni generali, fognature, cavidotti, distribuzione del gas, en...
Armadio su misura per il sottoscala Come sfruttare ogni centimetro di spazio ...Ci viene richiesto di arredare la zona giorno di un’abitazione tenendo conto: della presenza di scarichi e allacciamenti per la collocazione della zona cottura e dell’esistente presa TV per il posizionamento della zona relax.L'appartamento è su due piani e all'ingresso è presente una scala che conduce alla zona notte; si vuole sfruttare al massimo questo spazio altrimenti inutilizzato....
Un separè per schermare l'ingresso Arredare un soggiorno di 30 mq. ...L'accesso all’appartamento avviene dalla zona giorno, una stanza di circa 30 mq. nella quale si vogliono ricavare una zona relax ampia e una zona pranzo con un piccolo tavolo. In modo da non interferire con la zona ingresso.
Tenendo conto della presenza dell’ampia portafinestra scorrevole si è deciso di sistemare:
- il soggiorno nella zona più luminosa della stanza che permette un facile accesso al balcone;...
Pranzo e soggiorno in 35 mq. Creare un'intima zona relax attorno al caminetto ...L’appartamento presenta un’ampio open-space di circa 34 mq. nel quale si possono ricavare una zona soggiorno spaziosa e dotata di molte sedute e una zona pranzo appartata rispetto alla porta d’ingresso ma luminosa e con facile accesso alla cucina.
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Un caminetto bifacciale Per separare soggiorno e sala da pranzo ...In un grande open space, ben illuminato dalle numerose finestre, si vogliono ricavare: ingresso, soggiorno, sala da pranzo e cucina, senza realizzare pareti divisorie, solo con la disposizione degli arredi......
Il soppalco in legno: Come ottenere una stanza in più dal soggiorno ...La zona giorno di un’abitazione di circa 110 mq risulta ad un livello inferiore rispetto all’ingresso ed alle camere; ciò permette di soppalcare parte del soggiorno, che presenta un’altezza da pavimento a soffitto notevole, in questi casi i soppalchi possono dareun tocco d'originalità all'arredamento ...
stanza di un’abitazione su cui si apre la porta di entrata: lasciare l’ombrello in ingresso; sala d’ingresso, hall d’ingresso, atrio, sala di attesa di un albergo e simile | estenzione soglia: entra, non restare sull’ingresso.
stanza di un’abitazione su cui si apre la porta di entrata: lasciare l’ombrello in ingresso; sala d’ingresso, hall d’ingresso, atrio, sala di attesa di un albergo e simile | estenzione soglia: entra, non restare sull’ingresso.
Apodyterium - Ambiente termale adibito a spogliatoio, con panche addossate alle pareti e sormontate da piccole nicchie dove venivano deposti gli abiti. Esso era situato generalmente vicino l ingresso.
1) edificio suddiviso in stanze o in appartamenti, adibito specialmente ad abitazione: casa di legno, casa prefabbricata; una casa di sei piani, casa di città, di campagna; casa signorile, con giardino; grande come una casa, grandissimo
2) alloggio, appartamento: una casa di due camere e cucina, casa di proprietà, in affitto, porta di casa, quella d’ingresso; avere gente in, a, per casa, avere ospiti | l’interno di un’abitazione, l’arredamento: ho la casa in disordine, riordinare la casa; fare le pulizie di casa
3) estensione, famiglia: pensare, scrivere a casa, tanti saluti a casa, mandare avanti la casa con un solo stipendio; prendere in casa, accoglierlo come membro della famiglia | unito senza art. o prep. al nome della famiglia: andare a, in casa Bianchi; quando si telefona: pronto, casa Bianchi?; ehi, di casa!, per chiamare qcn. che è in casa e farsi aprire la porta
Una soluzione particolarmente interessante, al di là del tipo di caldaia utilizzata, è la contabilizzazione del calore. Si tratta di impianti centralizzati dotati di contatore per ogni utenza e di possibilità di gestione individuale. In pratica per un edificio di più appartamenti c’è un solo generatore di calore al quale ciascun utente (appartamento) fa ricorso secondo le proprie necessità. I consumi dei vari utenti vengono valutati mediante appositi contatori posti all’ingresso dell’impianto di distribuzione di calore di ciascun appartamento. Con questo sistema si ha una sola caldaia, ma si paga solo in base a quanto si consuma. In tal modo si uniscono tutti i vantaggi del riscaldamento centralizzato (bassi rischi, drastica riduzione dei costi di gestione e manutenzione, alti rendimenti) a quelli della totale libertà di gestione da parte del singolo utente.
stanza di un’abitazione su cui si apre la porta di entrata: lasciare l’ombrello in ingresso; sala d’ingresso, hall d’ingresso, atrio, sala di attesa di un albergo e simile | estenzione soglia: entra, non restare sull’ingresso.
Mastaba - Edificio sepolcrale egiziano a forma di piramide tronca. L interno può essere decorato con affreschi o graffiti; l ingresso della cella sepolcrale, che si trova sulla sommità, è nascosto.
1) piccola porta ricavata in un portone per il passaggio delle persone.
2) porta d’ingresso di un edificio, di dimensioni poco più grandi di quelle delle porte interne.
Questo sistema si basa sul principio del riscaldamento dell'aria tramite termosifoni, pompe di calore o altri apparecchi simili. Nel caso dei termosifoni, l'aria scaldata sale verso l'alto e man mano si raffredda, tornando verso il basso, creando una circolazione di tipo naturale. Con le pompe di calore, l'aria scaldata viene immessa nell'ambiente per ventilazione forzata.
Quello con termosifoni è il metodo più classico, collaudato e relativamente economico per il riscaldamento in amito residenziale. I radiatori differiscono tra di loro innanzittutto per il materiale con cui sono costruiti (acciaio, ghisa o alluminio) che ne determina la durata nel tempo e la capacità di accumulare (ghisa) o cedere il calore (alluminio). Sebbene i termosifoni siano definiti anche radiatori, con essi la trasmissione del calore avviene fondamentalmente per convezione naturale (70%) e solo in parte per irraggiamento (30%).
Al giorno d'oggi le forme, il colore ed il design dei radiatori sono molteplici. Possono costituire anche elementi di arredo con funzionalità specifiche, basti pensare ai termoarredi che vengono installati in bagno, che oltre a riscaldare l'ambiente fungono da scalda salviette, o ai termoarredi appendiabiti per l'ingresso. Alcune ditte costruiscono radiatori di qualsiasi colore e forma, che possono essere integrati in qualsiasi tipo di arredamento.
Il vantaggio principale degli impianti di riscaldamento con l'installazione di termosifoni è quello di poter aggiornare un impianto già esistente, rendendolo più efficiente, senza rifare la pavimentazione di tutta la casa. La realizzazione e la posa in opera risultano più economici rispetto ad un impianto termoidraulico a pavimento ed i consumi sono minori rispetto ad un sistema basato su pompe di calore, per via dell'energia elettrica da questi assorbita, anche se, in linea generale, quasi tutte le tecnologie attuali tendono sempre più a diminuire i consumi, siano essi di gas o di elettricità.
Gli impianti di riscaldamento con pompe di calore sono i più versatili. Non ingombrano, non tolgono spazio ai mobili e in estate ci regalano tanta aria fresca, mentre fuori casa il sole cuoce le strade.
La superficie accessoria e data dalla somma delle superfici destinate a pertinenze dell’alloggio o dell’edificio (misurate in mq al netto di tutte le murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre) quali: cantinole, soffitte, locali motore ascensore, volumi tecnici in genere e scale comuni, cabine idriche, lavatoi comuni, centrali termiche ed altri locali a stretto servizio delle residenze, autorimesse singole o collettive, androni di ingresso e porticati liberi, logge, balconi e simili.