Bioarchitettura, Bioedilizia ed efficienza energetica degli edifici La casa moderna guarda al futuro e diventa sostenibile ...La casa dove abitiamo è un passaggio cruciale del nostro rapporto con l’ambiente. Le scelte quotidiane in fatto di riscaldamento, raffrescamento e costruzione, possono avere infatti grandi ripercussioni sull’inquinamento, sui consumi, sul paesaggio che ci circonda. Spesso non ce ne rendiamo conto.
Negli ultimi anni nuovi concetti di progettazione biocompatibile si sono fatti strada in fatto di gestione sostenibile del processo edilizio che portano alla realizzazione di case biocompatibili, a con bassi consumi ed economicamente efficienti.
La bioedilizia prevede l’impiego di materiali naturali e la riscoperta di tecniche costruttive tradizionali cogliendone gli aspetti di sapienza millenaria rivisti alla luce delle nuove conoscenze e modalità costruttive moderne.
Accanto ai concetti base della bioedilizia si deve ricercare anche l’efficienza energetica dell’edificio ovvero si deve tenere in conto in fase di progettazione e costruzione di tutti quei piccoli e grandi accorgim...
E' linsieme di criteri costruttivi ecologici che si pongono l'obiettivo di contrastare la crisi ambientale nella quale l'edilizia ha una parte importante. Tra gli obbiettivi della bioedilizia vi è quello della riduzione del fabbisogno energetico degli edifici migliorandone l'isolamento termico, l'utilizzo di materiali naturali e riciclabili e il loro iserimento ambientale ottimale.
E' linsieme di criteri costruttivi ecologici che si pongono l'obiettivo di contrastare la crisi ambientale nella quale l'edilizia ha una parte importante. Tra gli obbiettivi della bioedilizia vi è quello della riduzione del fabbisogno energetico degli edifici migliorandone l'isolamento termico, l'utilizzo di materiali naturali e riciclabili e il loro iserimento ambientale ottimale.
BIOARCHITETTURA: disciplina che si occupa dell’elaborazione artistica degli
elementi strutturali, funzionali ed estetici di una costruzione secondo regole ecobiologiche,
che rispettano l’ambiente, la natura e la rispondenza dei materiali di
costruzione a REQUISITI di ecologicità e di non dannosità per la SALUTE dell’essere
umano (vedi anche BIOEDILIZIA). In Italia esistono diverse associazioni che
si occupano di BIOARCHITETTURA, tra le quali INBAR (Istituto Nazionale di Bio
Architettura) e ANAB (Associazione Nazionale di Architettura Bioedile).
E' linsieme di criteri costruttivi ecologici che si pongono l'obiettivo di contrastare la crisi ambientale nella quale l'edilizia ha una parte importante. Tra gli obbiettivi della bioedilizia vi è quello della riduzione del fabbisogno energetico degli edifici migliorandone l'isolamento termico, l'utilizzo di materiali naturali e riciclabili e il loro iserimento ambientale ottimale.
È una tecnica del costruire con la terra che consiste nel realizzare murature portanti mediante l’utilizzo di un denso impasto di terra e paglia.
L’impasto, viene posato senza casseri per strati successivi che vengono compattati camminandoci sopra.
Le superfici della muratura vengono poi parificate utilizzando dei bastoni quando l’impasto è ancora molto umido. Infine, per ogni strato, a muro quasi asciutto, viene asportato il materiale in eccesso tramite taglio con pale o lame affilate.
Grazie alle buone capacità di accumulo termico, la tecnica del massone si adatta bene a luoghi molto caldi o caratterizzati da forti escursioni termiche. Infatti l’inerzia termica che caratterizza le pareti realizzate con questa tecnica contribuisce a mantenere costante la temperatura all'interno dell'edificio, evitando così il rischio di surriscaldamento nel periodo estivo.
Questa tecnica si adatta bene alla realizzazione di pareti estremamente solide grazie alla presenza delle fibre di paglia che si intrecciano l’una con l’altra.
Con la tecnica del bauge sono stati infatti realizzati i famosi “grattacieli del deserto” dello Yemen.
Questa tecnica, come tutti gli altri modi del costruire con l’argilla cruda risulta particolarmente interessante nel campo della BioEdilizia dell’autocostruzione e del risparmio energetico sia nel periodo estivo che in quello invernale.
Nei climi freddi, a tal fine, le pareti esterne vengono abbinate ad un isolamento a cappotto.