Arredare un bagno di 10 mq con una vasca ad incasso ...Il bagno principale di un’abitazione ha una forma regolare, quasi quadrata, ed una superficie di circa 10 mq.
Si vuole arredare la stanza con una vasca idromassaggio che abbia un effetto scenografico e con doppi lavabi.
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Una taverna tutta nuova Freschi spazi da vivere con gli amici ...I proprietari desiderano modificare e rimodernare la taverna che si trova al piano seminterrato sotto la loro abitazione.
Le esigenze sono quelle di ottenere:
- lo spazio per un’ampia tavola per le cene con gli ospiti;
- un’angolo cottura ben attrezzato;
- una zona relax per guardare film e partite con gli amici;
- un nuovo bagno
utile, sia per la famiglia, che è composta da 4 persone e che dispone al piano superiore di un unico bagno
, sia per gli amici che vengono invitati a passare la serata in taverna i quali evitano così di dover salire nell’abitazione.
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Arredare un bagno di 8 mq con doppi lavabi Funzioni separate con il vetromattone ...Il bagno è molto grande, più di 8 mq, ed ha una forma regolare, quasi quadrata che permette di arredarlo lasciando molto spazio e libertà di movimento all’interno della stanza.
Ci viene chiesto di arredare la stanza dotandola di una doccia multifunzioni e di due lavabi.
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Toni caldi e legno per il bagno Una grande doccia per due ...Il bagno presenta una superficie di 6.5 mq., ed una nicchia delle dimensioni 1.70 x 1.00 m.
I proprietari desiderano ottenere un bagno elegante ma moderno e dotato di una doccia di grandi dimensioni...
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Una piccola vasca idromassaggio... ...per un piccolo bagno ...Il bagno di un piccolo bilocale ha una superficie di circa 4 mq. ed è largo solo 150 cm.
Non si vuole però rinunciare ad una vasca idromassaggio e vi è la necessità di trovar posto per la lavatrice.
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Consulenza e Progettazione: Servizio Base Architetto online per avere un idea su come sistemare la propria casa ...A CHI SI RIVOLGE
a. a chi in procinto di acquistare una casa intende capire le possibilità per valorizzare la nuova proprietà e realizzare al meglio l'investimento immobiliare;
b. a chi intende apportare delle migliorie all’appartamento con una diversa e più funzionale distribuzione interna dei locali;
c. a chi desidera verificare, prima di firmare un atto di compravendita, di poter arredare nel modo migliore un appartamento, utilizzando magari i mobili già in suo posseso;
d. a chi vuole valutare, prima di firmare un atto di compravendita, che i costi di un’eventuale ristrutturazione rientrino nelle previsioni di spesa totale;
e. a chi vuole dare con precisione all’impresa esecutrice l'esatta configurazione del risultato finale che si vuole ottenere, con l'ubicazione di prese e punti luce (in base all’arredamento), evitando così di dover intervenire dopo la consegna con costi e inconvenienti maggiori;
DA CHI E' SVOLTO
Il progetto sarà seguito da un architetto iscritto...
Un bagno piccolo ma completo E’ possibile con i sanitari tondi ...In un bagno di soli 2,5 mq si vuole aggiungere una doccia senza rinunciare agli altri sanitari e senza intervenire sulle pareti esistenti.
Si decide di cambiare i sanitari, troppo ingombranti con dei modelli più piccoli e con forme arrotondate...
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La sauna in casa Progettare uno spazio da dedicare al benessere ...Ci viene chiesto di realizzare una sauna ed un bagno all’interno di un grande semi-interrato di un’abitazione unifamigliare.
Al posto del ripostiglio, collocato tra lavanderia e taverna, realizzando bagno e sauna vicini, si crea un vero e proprio angolo benessere per il pieno relax.
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Un appartamento irregolare Razionalizzare gli spazi ...L’appartamento di 65 mq. presenta una pianta molto irregolare con pareti perimetrali spesse e non perpendicolari tra loro, si vogliono ricavare: un soggiorno comodo, un angolo cottura, una cameretta, una camera matrimoniale con cabina armadio ed un bagno...
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Una stanza per il benessere Con bagno turco e vasca idromassaggio ...Il bagno patronale di una villa ha una superficie netta di 14,80 mq., per dare maggior intimità alla stanza si è quindi pensato di dividerlo in 3 zone:
1) Nella prima si sono collocati una vasca idromassaggio angolare e due lavabi incassati, disposti ad angolo frontalmente alla vasca......
Con CAD Decor progettiamo il tuo bagno con risultati fotorealistici Grazie ad un potente software possiamo progettare il bagno dei tuoi desideri disponedo piastrelle, sanitari luci ecc. ...CAD Decor è un sofisticato software per il design di bagni e di ambienti che richiedono una piastrellatura. CAD Decor è la risposta alle richieste del mercato di un applicazione in grado di organizzare la posa delle piastrelle all’interno dei vari ambienti, realizzare il progetto e fornire la documentazione tecnica per la realizzazione del tuo bagno o altri ambienti con posa di piastrelle raffinata.
Con il programma è possibile progettare e visualizzare la resa finale, in special modo il colore e la quantità delle piastrelle. Inoltre il sistema permette di disporre i sanitari e gli accessori all ’interno dell’ambiente per valutarne l’efficacia dal punto di vista funzionale ed estetico....
Open space per la zona giorno e intimità per la zona notte Tutto in 80 mq. ...In una villa si vuole ricavare, da 2 grandi locali aventi una superficie complessiva di circa 80 mq, un nuovo appartamento indipendente.
Si hanno le esigenza di ricavare due camere da letto, un bagno
con vasca, una zona giorno open space ed un piccolo ripostiglio.
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Quando un bagno non basta più Più spazio sfruttanto l’antibagno ...In un appartamento di 80 mq. abita una coppia con due figli adolescenti.
L’abitazione possiede un solo bagno e questo causa qualche problema la mattina quando tutti si devono preparare per uscire.
Si vuole trovare una soluzione il più veloce ed economica possibile l'idea è quella di suddividere le funzioni con un antibagno e ...
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Un nuovo bagno ed una cabina armadio per la camera matrimoniale Riorganizzare la zona notte ...L’appartamento di proprietà di una coppia di cinquantenni è dotato di due bagni
, uno nella zona giorno e uno a servizio della zona notte costituita dalla camera matrimoniale e da una cameretta, in passato utilizzata dal figlio dei coniugi, ora trasformata in studio.
I proprietari desiderano ampliare la loro camera in modo tale da realizzare un guardaroba più grande magari separato dalla stanza da letto, e da avere un bagno
più comodo, con la possibilità di inserire una vasca da bagno al posto della doccia....
Prova a progettare e arredare da solo on line i locali della casa prova con il bagno ...
function OpenWindow(locale)
{
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IL BAGNO
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Torna a visitarci stiamo lavorando per migliorare questo servizio...
Un bagno tante soluzioni 6 modi diversi di disporre arredi e sanitari ...Il bagno
, di medie dimensioni ha una superficie di 4,90 mq., è dotato di finestra con altezza da terrra di 110 cm. e porta scorrevole attraverso la quale si accede dall’antibagno.
Sono state prese in considerazioni 6 diverse soluzioni per sfruttare al meglio lo spazio disponibile e dotare il bagno
di tutti i sanitari necessari.
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55 mq. sfruttati al meglio Riorganizzare gli spazi di un bilocale ...L’appartamento acquistato da una coppia è un bilocale di circa 55 mq, composto da camera matrimoniale, da una stanza destinata a cucina/sala da pranzo, da un corridoio decisamente grande rispetto alle dimensioni delle altre stanze e da un bagno
di media grandezza.
Nell’alloggio non è presente uno spazio soggiorno.
Occorre dunque un progetto di ristrutturazione del bilocale che tenga conto anche delle esigenze d'inserimento dell' arredamento funzionale alle necessità della coppia....
Praticità e funzionalità in bagno Due bagni per un appartamento di 150 mq. ...I proprietari ci richiedono di arredare i due bagni
della loro nuova abitazione collocati entrambi nella zona notte dell’appartamento e accessibili da un unico antibagno.
Le scelte vengono effettuate all'insegna della praticità e della funzionalità ma scegliendo materiali e sanitari moderni ......
Termoidraulica & Clima alla Fiera di Padova per la formazione e l’informazione tecnica ...Dall’1 al 4 aprile presso Fiera di Padova la rassegna completa su tutte le principali novità in tema di Riscaldamento, Condizionamento, Climatizzazione, Refrigerazione, Idrosanitaria, Trattamento Acque, Isolamento, Energia Alternativa, Complementi Bagno.
Milano, gennaio 2009 – Sale l’attesa per la sedicesima edizione di Termoidraulica Clima, la Mostra Professionale del Riscaldamento, Condizionamento, Climatizzazione, Refrigerazione, Idrosanitaria, Trattamento Acque, Isolamento, Energia Alternativa, Complementi Bagno, che dall’1 al 4 aprile tornerà protagonista del palcoscenico di Padova Fiere.
Organizzata da Senaf, la manifestazione si avvia a confermare il successo delle precedenti edizioni grazie ad un calendario fitto di attività formative e alla formula espositiva razionale, ma di grande impatto, che coniuga una planimetria pensata per facilitare il percorso di visita con l’esigenza della massima visibilità dei prodotti in esposizione.
Sempre nell’ottica di conn...
Arredamento bagno: scegliere l'arredo bagno nuovi spazi, sanitari e mobili per un arredare la stanza da bagno ...Da dove dobbiamo cominciare per arredare il bagno ?
Arredare vuol dire ricercare funzionalità e bellezza, e nulla che funziona bene è mai stato ideato e creato per caso ma senza dubbio nato da un progetto ideato e pensato per soddisfare le nostre esigenze!
Il primo passo per progettare l’arredamento del bagno, come in tutti i campi del progettare, è avere le idee ben chiare di quali siano gli spazi a disposizione e gli ingombri di ciò che ci occorre per renderli vivibili. E' inutile partire pensando agli oggetti d'arredamento senza sapere esattamente quelli che sono le dimensioni del vostro spazio abitativo ed i vincoli inamovibili a cui occorre sottostare.
Rilievo o pianta alla mano, bisogna iniziare a capire cosa ci serve, dove ci serve, e quali potranno essere i nostri movimenti all’interno della stanza da bagno.
Ognuno di noi vive lo spazio bagno in modo diverso ed arredarlo deve essere necessariamente frutto delle nostre necessità e stili di vita!
Il bagno nella sua...
Il locale bagno attualmente contempla ampie funzioni e si colloca nel resto dell'abitazione articolandosi strettamente con la zona notte. Si giunge ad un mutamento di interpretazione del bagno, che si trasforma da semplice servizio a vero e proprio ambiente, con particolare riguardo al lato funzionale, distinguendo, laddove è possibile, tra bagno "di servizio", "bagno per gli ospiti" e "bagno padronale".
Il bagno, divenuto quindi oggetto di notevoli attenzioni sia da parte dell'utente che dei progettisti, costituisce un locale sempre più personalizzato, sia nella distribuzione dello spazio che nella qualità dei materiali, e viene considerato sempre più alla stregua degli altri ambienti della casa, badando non solo al perfezionamento del lato funzionale e tecnologico, ma anche all'esaltazione della qualità estetico-decorativa
L'antigango e' il vano antistante al locale destinato a servizio igienico la cui presenza e' imposta nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni quando il bagno si apre su un locale della zona giorno, e' invee consentito realizzare un bagno ad esempio in camera senza dover per forza realizzare l'antibango. (può anche scriversi anti bagno)
Il locale bagno attualmente contempla ampie funzioni e si colloca nel resto dell'abitazione articolandosi strettamente con la zona notte. Si giunge ad un mutamento di interpretazione del bagno, che si trasforma da semplice servizio a vero e proprio ambiente, con particolare riguardo al lato funzionale, distinguendo, laddove è possibile, tra bagno "di servizio", "bagno per gli ospiti" e "bagno padronale".
Il bagno, divenuto quindi oggetto di notevoli attenzioni sia da parte dell'utente che dei progettisti, costituisce un locale sempre più personalizzato, sia nella distribuzione dello spazio che nella qualità dei materiali, e viene considerato sempre più alla stregua degli altri ambienti della casa, badando non solo al perfezionamento del lato funzionale e tecnologico, ma anche all'esaltazione della qualità estetico-decorativa
Bagno di morsura - Soluzione acquosa di mordente (generalmente acido nitrico) entro la quale si immerge la lastra di metallo (calcografia), con i segni lasciati scoperti dalla matita o da altri strumenti atti a incidere.
il bagno di servizio è in genere più piccolo del bagno principale della casa. Di solito non ha tutti gli impianti sanitari (normalmente non ha la vasca da bagno; può mancare la doccia oppure il bidet a seconda delle sue dimensioni)
E' un bagno pubblico tipico della tradizione giapponese, caratterizzato da vasche in cui si immergono contemporaneamente più persone. Prima di accedere alle vasche è necessario lavarsi accuratamente, con l'aiuto di un secchio, preferibilmente stando seduti su un piccolo sgabello. Una volta terminata la pulizia si può accedere alle vasche d'acqua calda, spesso termale, con temperatura di circa 40-42°. Quando dopo un po' di tempo si inizia ad avvertire troppo caldo, si emerge dalla vasca per una doccia rinfrescante. È possibile poi tornare nella vasca.
E' un trattamento caldo e umido che si svolge in particolari ambienti con temperatura di circa 45-50°e con un tasso di umidità del 100%. Per prepararsi al trattamento occorre essere innanzitutto a stomaco vuoto, fare una doccia calda per favorire l'apertura dei pori e asciugarsi a fondo per facilitare la sudorazione. Nel bagno turco si entra svestiti o al massimo avvolti da un asciugamano di puro cotone. Questo trattamento crea una dilatazione dei vasi sanguigni, favorisce l'eliminazione delle tossine attraverso il sudore ed è particolarmente indicato negli stati influenzali e nelle malattie da raffreddamento senza febbre.
Bagnomaria - Metodo per cuocere, riscaldare o sciogliere una sostanza a temperatura costante senza porla a diretto contatto con il fuoco. Si inserisce un recipiente in cui vi è la sostanza da riscaldare in un altro più grande riempito d acqua fino a metà circa, posto questo sulla fiamma. In questo modo non si oltrepassa mai la temperatura di 100 gradi.
E' un bagno di vapore leggero, aromatizzato con essenze di eucalipto, abete bianco, ribes, menta e betulla. Il vapore si produce facendo scorrere dell'acqua fresca su sassi roventi alla temperatura di 500°: in questo modo il vapore prodotto è secco e non disidrata la pelle.
Il trattamento è strutturato in un alternarsi di momenti di vaporizzazione a bagni refrigeranti, e prevede massaggi effettuati con i venniki (fascio di rami di foglie di betulla ed eucalipto). E' un trattamento di relax che favorisce l'eliminazione di tossine, combatte artrosi e reumatismi, aiuta a prevenire disturbi cardio-circolatori aumentando le difese immunitarie dell'organismo ed è coadiuvante per i problemi di cellulite e sovrappeso.
Lo Scaldabagno ad accumulo
Apparecchio alimentato a gas metano per la produzione di acqua calda, è simile allo scaldabagno elettrico, dal quale si differenzia per una maggiore economicità di esercizio.
L'acqua si accumula in un serbatoio cilindrico e viene riscaldata da un bruciatore a metano. Dato l'ingombro e la minore flessibilità rispetto allo scaldabagno istantaneo (vedi), è meno utilizzato per uso domestico, tuttavia può essere indicato in caso di utilizzo elevato e concentrato in particolari momenti (impianti centralizzati per la produzione di acqua calda sanitaria, famiglie numerose, alberghi, comunità, impianti sportivi).
Acidazione - Nella tecnica di riproduzione calcografica, immissione della lastra di metallo nel bagno (generalmente acido nitrico) affinché si verifichi la morsura del metallo lasciato scoperto dai segni effettuati dall incisore.
Acquaforte - Tecnica di incisione calcografica (calcografia) così chiamata dall antico nome dell acido nitrico (acqua forte) utilizzato come mordente sulla matrice, costituita da una lastra di metallo. Il procedimento è il seguente: sulla lastra, levigata e preparata con un sottile strato di vernice annerita con nerofumo (affumicatura), si disegna con una punta di acciaio che toglie la vernice nei punti desiderati. La lastra viene poi immersa nell acido (bagno di morsura), che penetra nei punti dove la vernice è stata asportata, incidendo così il metallo. La profondità dell incisione è in rapporto con il tempo di immersione della lastra nell acido. Dopo il lavaggio, la lastra è pronta per la stampa. Questo metodo, come quello all acquatinta, viene chiamato "indiretto" perché il disegno non viene inciso direttamente sulla lastra, così come invece avviene per l incisione al bulino e alla puntasecca.
prodotti trattati in superfice in modo da prevenire la scivolosità, può essere fatto sia con l’aggiunta di particelle abrasive allo smalto, sia con l’applicazione di finiture superficiali come scanalature, rilievi a borchia o a buccia d’arancia. Il trattamento è in genere riservato ai rivestimenti del bagno o sugli scalini delle scale.
L'antigango e' il vano antistante al locale destinato a servizio igienico la cui presenza e' imposta nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni quando il bagno si apre su un locale della zona giorno, e' invee consentito realizzare un bagno ad esempio in camera senza dover per forza realizzare l'antibango. (può anche scriversi anti bagno)
L’arte povera prende le mosse da un movimento artistico originatosi negli anni Sessanta, la cui vocazione è di valorizzare l’arte nella sua genuinità. Per questo motivo, lo stile applicato all’arredamento si traduce in mobili e complementi realizzati con l’impiego di materiali primari, quale è il legno massiccio, che intendono trasmettere il coinvolgimento emotivo legato all’intimità. L’estetica si rifà alla tradizione che rimanda a radici culturali rimodernate con fascino e funzionalità e che mantengono integre la semplicità e la robustezza. Un investimento che si difende dal trascorrere del tempo grazie alla cura rigorosa dei particolari. Tipica dell’arte povera è la finitura a cera con leggera anticatura che contribuisce a donare al legno un aspetto garbato ma fiero, per un nido estremamente ospitale e confortevole che impreziosisce il valore tradizionale della famiglia. La casa si anima con tessuti che raffigurano i simboli naturali caratteristici della vita agreste come i girasoli e le interminabili distese di spighe di grano; il contrasto parte dal contesto urbano e giunge tra le pareti domestiche che diffondono l’eco bucolica anche attraverso i delicati decori sulle piastrelle di cucina e bagno e arazzi a punto croce. Tutt’intorno allo stile in arte povera è rigorosamente rustico.
Ogni singolo oggetto o il complesso degli oggetti che servono a rendere abitabile e confortevole una stanza, una casa, un luogo pubblico e alto di simil. Fornire una casa di nuovi arredi; arredo da bagno; arredi da cucina; arredi scolastici
Arredi sacri, quelli che servono all'esercizio del culto, compresi i paramenti del sacerdote
Arredo urbano, strutture e attrezzature che servono al completamento funzionale e decorativo di uno spazio urbano, come panchine, illuminazione, fontane e simili.
Il locale bagno attualmente contempla ampie funzioni e si colloca nel resto dell'abitazione articolandosi strettamente con la zona notte. Si giunge ad un mutamento di interpretazione del bagno, che si trasforma da semplice servizio a vero e proprio ambiente, con particolare riguardo al lato funzionale, distinguendo, laddove è possibile, tra bagno "di servizio", "bagno per gli ospiti" e "bagno padronale".
Il bagno, divenuto quindi oggetto di notevoli attenzioni sia da parte dell'utente che dei progettisti, costituisce un locale sempre più personalizzato, sia nella distribuzione dello spazio che nella qualità dei materiali, e viene considerato sempre più alla stregua degli altri ambienti della casa, badando non solo al perfezionamento del lato funzionale e tecnologico, ma anche all'esaltazione della qualità estetico-decorativa
Bagno di morsura - Soluzione acquosa di mordente (generalmente acido nitrico) entro la quale si immerge la lastra di metallo (calcografia), con i segni lasciati scoperti dalla matita o da altri strumenti atti a incidere.
il bagno di servizio è in genere più piccolo del bagno principale della casa. Di solito non ha tutti gli impianti sanitari (normalmente non ha la vasca da bagno; può mancare la doccia oppure il bidet a seconda delle sue dimensioni)
E' un bagno pubblico tipico della tradizione giapponese, caratterizzato da vasche in cui si immergono contemporaneamente più persone. Prima di accedere alle vasche è necessario lavarsi accuratamente, con l'aiuto di un secchio, preferibilmente stando seduti su un piccolo sgabello. Una volta terminata la pulizia si può accedere alle vasche d'acqua calda, spesso termale, con temperatura di circa 40-42°. Quando dopo un po' di tempo si inizia ad avvertire troppo caldo, si emerge dalla vasca per una doccia rinfrescante. È possibile poi tornare nella vasca.
E' un trattamento caldo e umido che si svolge in particolari ambienti con temperatura di circa 45-50°e con un tasso di umidità del 100%. Per prepararsi al trattamento occorre essere innanzitutto a stomaco vuoto, fare una doccia calda per favorire l'apertura dei pori e asciugarsi a fondo per facilitare la sudorazione. Nel bagno turco si entra svestiti o al massimo avvolti da un asciugamano di puro cotone. Questo trattamento crea una dilatazione dei vasi sanguigni, favorisce l'eliminazione delle tossine attraverso il sudore ed è particolarmente indicato negli stati influenzali e nelle malattie da raffreddamento senza febbre.
Bagnomaria - Metodo per cuocere, riscaldare o sciogliere una sostanza a temperatura costante senza porla a diretto contatto con il fuoco. Si inserisce un recipiente in cui vi è la sostanza da riscaldare in un altro più grande riempito d acqua fino a metà circa, posto questo sulla fiamma. In questo modo non si oltrepassa mai la temperatura di 100 gradi.
Baigneuse - Termine francese che indica un letto o divano da riposo entrato in uso in Francia nel periodo Impero, la cui denominazione è dovuta alla sua struttura ovale con spalliera prolungata in modo da formare due braccioli di altezza disuguale, che poteva ricordare una vasca da bagno.
E' un bagno di vapore leggero, aromatizzato con essenze di eucalipto, abete bianco, ribes, menta e betulla. Il vapore si produce facendo scorrere dell'acqua fresca su sassi roventi alla temperatura di 500°: in questo modo il vapore prodotto è secco e non disidrata la pelle.
Il trattamento è strutturato in un alternarsi di momenti di vaporizzazione a bagni refrigeranti, e prevede massaggi effettuati con i venniki (fascio di rami di foglie di betulla ed eucalipto). E' un trattamento di relax che favorisce l'eliminazione di tossine, combatte artrosi e reumatismi, aiuta a prevenire disturbi cardio-circolatori aumentando le difese immunitarie dell'organismo ed è coadiuvante per i problemi di cellulite e sovrappeso.
Cera d api - È la cera prodotta dalle api quando costruiscono il favo. è disponibile sotto forma di cera bianca pura, o in un colore naturale bruno-giallognolo, ed è usata come base di parecchi lucidanti per mobili e pavimenti.Un ottimo lucido per mobili può essere fatto mescolando tre parti di cera d api e nove parti di trementina pura. Si scioglie la cera (punto di fusione 65 °C) a bagnomaria in un recipiente di latta posto in un pentolino d acqua, e quindi vi si mescola la trementina. Non si deve mai riscaldare la miscela su fiamma libera, perché la trementina è infiammabile. Si può aggiungere della cera carnauba per dare una finitura più resistente. Per un lucido scuro si usa la cera d api naturale, oppure, se si desidera una finitura più chiara, la cera d api raffinata. Si può anche aggiungere della paraffina: è meno costosa, e schiarisce il colore, ma riduce la consistenza del lucido.Si deve utilizzare una quantità sufficiente di trementina in modo che la cera, quando è raffreddata, abbia la consistenza di un impasto duro. Il lucido va conservato in un recipiente di latta a chiusura ermetica e applicato con un panno morbido. Questo lucido è utile anche per dissimulare i vecchi buchi dei tarli, e può essere usato come rivestimento protettivo per alabastro e marmo, bronzo, ferro e acciaio, e cuoio.
Colla animale forte (colla da falegname o colla forte o colla caravella) - È di origine organica. Fino a circa 40-60 anni fa era praticamente l unica colla che veniva usata per gli assemblaggi in legno. Si utilizza tuttora nelle riparazioni di vecchi mobili e nel restauro per mantenerne inalterate le caratteristiche costruttive.Si acquista in perline e si scioglie a bagnomaria mescolandola con acqua (75 g di colla per 100 g d acqua). Si applica tiepida e fluida, quindi si accostano i pezzi da incollare che devono essere messi in morsa per almeno 8 ore.
Colla di coniglio o lapin - Detta anche di lapin, si ottiene dalla pelle di animali come gatti, conigli, lepri immergendola in un bagno di acqua di calce. Era conosciuta prima della colla da falegname e, rispetto a questa ha una tenacia inferiore. Viene usata nella doratura.
1 stanza in cui si preparano e si cuociono i cibi: mangiare in cucina; un appartamento di due stanze, bagno e cucina
2 estens., l’arte del preparare e far cuocere i cibi: corso di cucina, libro di cucina, di ricette; il modo particolare e caratteristico di preparare le vivande: la c. francese, la c. regionale italiana; amare la buona c., i cibi squisiti, i pasti cucinati con cura
3 colloq., cibo cucinato: odore di cucina
4 apparecchio a fornelli per cucinare: cucina elettrica, a gas
5 complesso dei mobili che arredano tale stanza: comprare la cucina nuova
cucina abitabile, abbastanza grande da potervi consumare i pasti cucina all’americana, arredamento da cucina costituito da elementi componibili e da armadi pensili uniti in uno o più blocchi compatti cucina americana, all’americana cucina economica, a legna o a carbone che serve anche a riscaldare l’ambiente cucina internazionale, spec. di ristoranti d’albergo d’alto livello, di ispirazione francese ma priva di caratterizzazioni regionali o nazionali cucina povera, modo di cucinare con cibi che costano poco, ispirandosi a quella tradizionale.
Dispositivo che elimina l'umidità in eccesso presente nell'aria di una stanza. Ottimi per il bagno o per le camerette, sono spesso "mobili" mediante rotelle, possono ridurre il formarsi dell'umidità sui muri spesso fonte di formazione di muffe.
Galvanoplastica - Tecnica con la quale si ottiene il rivestimento di un oggetto, metallico e non, con altri metalli o con leghe metalliche. Si attua attraverso il procedimento di elettrodeposizione, che consente di deporre sull oggetto una pellicola di metallo di spessore variabile, dopo aver immerso l oggetto in una soluzione metallica (bagno galvanico) che farà da rivestimento per l azione di opportuni conduttori elettrici.
Ingobbio - L uso di ingobbi era gia conosciuto dai greci fin dal VI sec. a.C.: la vernice si otteneva mediante peptizzazione di argille sedimentarie molto alcaline. Il procedimento di ricoprire il vasellame con vernice di questo tipo lo troviamo in tutto il mondo ellenico; tale tipo di ceramica e stata denominata in vario modo a seconda della provenienza. Le argille usate sono di tipo sedimentario, ferruginose e con scarsa presenza di calcare. L ingobbio, o vernice era ottenuto da argille sedimentarie appositamente scelte, certamente quelle più fusibili. L argilla si faceva decantare in vasche e, come deflocculante, probabilmente si usavano la cenere di legna, soda o potassa; questi elementi facilitavano la peptizzazione del bagno di argille. Si utilizzava solo la parte in sospensione composta delle particelle più fini di argilla e ricca di alcali. Fatta evaporare la parte eccedente di acqua , si otteneva un bagno argilloso-alcalino, dove venivano immersi gli oggetti quando avevano raggiunto lo stadio di durezza cuoio.
1) Lavabo per la pulizia personale generalmente situato nel bagno o nell'antibagno. 2) Vaschetta fissa in cucina, con carico e scarico d'acqua, per lavare i cibi e rigovernare le stoviglie; può essere di diversi materiali: di maiolica, di acciaio inossidabile, di pietra, di fragranite ecc. Sinonimo di lavello.
Oli essenziali Sono miscele aromatiche contenute in particolari tessuti di alcune piante, che vengono estratte mediante distillazione o spremitura. Possiedono un odore caratteristico detto aroma, sono generalmente liquidi, di diversi colori ma anche incolori, e hanno consistenza oleosa. Sono scarsamente solubili in acqua, che però impregnano con il loro aroma, mentre si sciolgono facilmente nell'olio e nell'alcool. Possono avere diverse applicazioni: per uso esterno (nel bagno, nella doccia, nel massaggio) e per uso interno (inalatorio). Le loro proprietà sono molteplici: antisettica, antibatterica, antivirale, antinfettiva, balsamica ed espettorante, rilassante o stimolante, oppure nutriente e levigante per la pelle.
Pennelli - I pennelli sono fatti con peli di animale (bue, martora) oppure sono fatti con peli sintetici. Per quanto riguarda la scelta tra i due tipi di pelo, sintetico o di animale, non esiste una regola ben definita: quelli sintetitici dovrebbero essere usati per l acquerello o la tempera, come ottima alternativa a quelli di martora, che sono molto costosi. Per l olio si usano di solito quelli di bue o quelli di setola di maiale, quando la superfice da dipingere non è liscia. L utilizzo dei vari pennelli dipende anche dalla praticità , da come uno si trova con quel prodotto, che effetti vuole creare. Qualunque sia il tipo di pelo dei pennelli è molto importante che non li lasciate per molto tempo abbandonati a sè stessi ed impregnati di pittura. Il colore si asciuga non soltanto sul vostro lavoro, ma anche sui peli dei pennelli (ovviamente), ed è difficile pulirli dopo che si sono seccati ed induriti. Se si lavora con colori ad acqua (tempere e acquerelli), ancora si è fortunati, perchè i pigmenti colorati ed asciutti si reidratano a contatto con l acqua ed il colore si scioglie; un caso a parte sono le tempere acriliche, perchè seccandosi l acrilico diventa una patina plastica inattaccabile che rovinerebbe il pennello, perciò bisogna pulire il pennello con acqua fredda e sapone dopo ogni seduta. Se si lavora con colori ad olio, la situazione si complica notevolmente e, anche se li si lascia a bagno per molte ore nell acqua ragia, non tornano più morbidi come nuovi. A questo proposito vi segnalo che esiste uno strumento per tenere a bagno per molte ore i pennelli nell acqua ragia senza che essi "stiano seduti" sulle setole, come succede normalmente se li lasciate a bagno in un bicchiere. L ggetto in questione è una specie di secchiellino con il manico dotato di una spirale dove inserire i bastoni dei pennelli, così le setole sono sospese ed immerse nel solvente. Perciò è importante non permettere al colore di asciugarsi sul pennello.Quindi, terminato il lavoro, pulite il pennello molto bene con l acqua o con l acqua ragia (a seconda del solvente dei vostri colori) e strofinate delicatamente con un panno morbido imbevuto del solvente. A questo punto, indipendentemente dal tipo di solvente che avete usato (acqua o acqua ragia...) lavate i pennelli con acqua tiepida e sapone, strofinate tra le dita insaponate le setole del pennello, vedrete che la schiuma si colora. Tutto quel colore sarebbe rimasto attaccato ai peli indurendoli. Sciacquate e insaponate nuovamente finchè la sciuma non si colora più . A questo punto il vostro pennello è perfettamente pulito e morbido. Di tanto in tanto, specie se si tratta di peli di animale, ungete le setole con olio di lino, rimarranno più morbide. Icastico Ciò che ha notevole forza e immediatezza nel comunicare i sentimenti attraverso la rappresentazione.
Questo sistema si basa sul principio del riscaldamento dell'aria tramite termosifoni, pompe di calore o altri apparecchi simili. Nel caso dei termosifoni, l'aria scaldata sale verso l'alto e man mano si raffredda, tornando verso il basso, creando una circolazione di tipo naturale. Con le pompe di calore, l'aria scaldata viene immessa nell'ambiente per ventilazione forzata.
Quello con termosifoni è il metodo più classico, collaudato e relativamente economico per il riscaldamento in amito residenziale. I radiatori differiscono tra di loro innanzittutto per il materiale con cui sono costruiti (acciaio, ghisa o alluminio) che ne determina la durata nel tempo e la capacità di accumulare (ghisa) o cedere il calore (alluminio). Sebbene i termosifoni siano definiti anche radiatori, con essi la trasmissione del calore avviene fondamentalmente per convezione naturale (70%) e solo in parte per irraggiamento (30%).
Al giorno d'oggi le forme, il colore ed il design dei radiatori sono molteplici. Possono costituire anche elementi di arredo con funzionalità specifiche, basti pensare ai termoarredi che vengono installati in bagno, che oltre a riscaldare l'ambiente fungono da scalda salviette, o ai termoarredi appendiabiti per l'ingresso. Alcune ditte costruiscono radiatori di qualsiasi colore e forma, che possono essere integrati in qualsiasi tipo di arredamento.
Il vantaggio principale degli impianti di riscaldamento con l'installazione di termosifoni è quello di poter aggiornare un impianto già esistente, rendendolo più efficiente, senza rifare la pavimentazione di tutta la casa. La realizzazione e la posa in opera risultano più economici rispetto ad un impianto termoidraulico a pavimento ed i consumi sono minori rispetto ad un sistema basato su pompe di calore, per via dell'energia elettrica da questi assorbita, anche se, in linea generale, quasi tutte le tecnologie attuali tendono sempre più a diminuire i consumi, siano essi di gas o di elettricità.
Gli impianti di riscaldamento con pompe di calore sono i più versatili. Non ingombrano, non tolgono spazio ai mobili e in estate ci regalano tanta aria fresca, mentre fuori casa il sole cuoce le strade.
I sanitari per il bagno sono il set di arredi fissi composto da wc con relativa cassetta, il bidet, ed il lavabo, che può essere in ceramica o in vetro. I sanitari possono essere sospesi da terra (attaccati al muro), oppure appoggiati a terra, il lavabo può essere posto su colonna o su un apposito ripiano.
Lo Scaldabagno ad accumulo
Apparecchio alimentato a gas metano per la produzione di acqua calda, è simile allo scaldabagno elettrico, dal quale si differenzia per una maggiore economicità di esercizio.
L'acqua si accumula in un serbatoio cilindrico e viene riscaldata da un bruciatore a metano. Dato l'ingombro e la minore flessibilità rispetto allo scaldabagno istantaneo (vedi), è meno utilizzato per uso domestico, tuttavia può essere indicato in caso di utilizzo elevato e concentrato in particolari momenti (impianti centralizzati per la produzione di acqua calda sanitaria, famiglie numerose, alberghi, comunità, impianti sportivi).
Il così detto Scaldacqua
Il classico modello da 5 litri al minuto, di potenza limitata solitamente a 11 kW. Generalmente collocato sopra il lavello, è già predisposto per il collegamento diretto ai rubinetti, non ha bisogno di canna fumaria.
La Normativa comunque prevede l'obbligo di realizzare due aperture fisse verso l'esterno (una in basso ed una in alto) di almeno 100 cm2 ognuna. Non si può comunque installare in locali adibiti a bagno, a doccia, o a camera da letto.
Sedia - Il termine sedia deriva dal verbo latino "sedère", poi passato all italiano. La sedia è uno dei mobili più antichi e le prime testimonianze della sua esistenza risalgono all Egitto dei faraoni. Le sedie egizie si dividevano in semplici sgabelli e in sedili con braccioli e spalliera, ricchi di decorazioni. Quest ultimi erano costruiti in diverse misure per ospitare una o due persone. I faraoni usavano fastosi troni che tuttavia erano più un simbolo di distacco e di potere, che veri e propri sedili. Nella Grecia classica venivano usati vari tipi di sedie: le più tipiche erano le "klismos", con gambe a sciabola e schienale ricurvo all indietro ma non mancavano sgabelli semplici, con gambe dritte o incrociate ed anche sedie molto ricche di decorazioni, con braccioli e spalliera, adibite alla funzione di trono. Gli Etruschi ricavavano i sedili da blocchi di marmo o di pietra: queste sedie di forma cilindrica avevano un corpo unico, senza le gambe, con una base unita al sostegno e alla spalliera. I romani avevano ideato molti tipi di sedie: la "sella castrensis", pieghevole con gambe dritte, era adibita all uso dell imperatore o del comandante in capo negli accampamenti; la "sella aurea", riccamente dorata, era destinata all imperatore; la "sella balnearis" veniva usata per il bagno; la "sella tonsoria" per il barbiere; la "sella portoria" era una sedia portatile; il "bisellium" un grande sedile a due posti. Nel Medioevo si diffuse il "faldistorium", ossia un sedile a forma di X senza schienale realizzato generalmente in metallo. Il "faldistorium" aveva la funzione di sedile regale nelle corti ma era molto usato anche nelle chiese degli alti prelati; le altre persone generalmente sedevano su semplici sgabelli a tre o quattro gambe di forma geometrica, solitamente rettangolare ma anche quadrata, circolare e triangolare. Nel Quattrocento gli sgabelli si arricchirono di una spalliera di legno e nacque il tipico "sedile strozzi". Verso la fine del secolo si diffusero anche le sedie semicircolari "a pozzetto" e le "savonarola" pieghevoli. Nel Cinquecento, pur proseguendo la moda di "sgabelli" e "Savonarole", vennero realizzati i primi esemplari di "seggiolone", l antenato della poltrona; dalla metà del Cinquecento iniziò la consuetudine di imbottire e foderare il piano e lo schienale delle sedie. Nel Seicento anche lo sgabello divenne imbottito, acquistando definitivamente la classica forma ovale o circolare; i seggioloni si presentavano ricchissimi di decorazioni, intagli e dorature. Nel Settecento, con la nascita della vita di società, il seggiolone si trasformò definitivamente in poltrona e comparvero i primi divani. Le sedie, fastose nelle decorazioni, si differenziarono in una grandissima varietà di tipi, secondo l uso cui erano adibite, e acquistarono le "cabriole legs", le cui gambe erano dette a capriolo per la loro forma incurvata. Dalla fine del Settecento, con l avvento del Neoclassicismo, le sedie tornarono ad essere austere, con poche decorazioni e gambe dritte, solitamente venivano realizzate con legni scuri e potevano essere arricchite da dorature o inserti in ottone: tipiche del periodo le sedie "en gondole" e le "klismos", direttamente ispirate al modello greco. Dagli ultimi anni dell Ottocento, l Art Nouveau introdusse la moda per i mobili combinati che quindi avevano forma fluente e unificante. Le sedie si presentavano particolarmente minute, con esili gambe e decorazioni minuziose. Nei primi anni del Novecento, con l Arts Déco, comparvero le sedie "a cubo" e i sedili di vimini.
Foro praticato nella parte alta dei lavabi e delle vasche da bagno. La sua funzione è quella di far defluire l’acqua prima che la stessa tracimi quando raggiunge un livello troppo alto.
Fa bene alla gola e ionizza l'aria respirando fruisci di tutte le proprietà della propoli La forma a cono lo rende un gradevole elemento d'arredo
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